Chi vende merci nell'UE tramite Amazon, Shopify o il proprio negozio deve spesso registrarsi ai fini IVA non solo nel proprio Paese, ma anche in altri Paesi UE. È un obbligo a sé stante – indipendente dalla registrazione degli imballaggi (LUCID) e dal PPWR.
Noi non ci occupiamo dell'IVA. Il nostro ambito è il diritto degli imballaggi, LUCID e la dichiarazione di conformità PPWR. Per la registrazione IVA e le dichiarazioni periodiche consigliamo un partner verificato.
1. La vostra merce è stoccata in un Paese UE? (magazzino proprio, Amazon FBA, Amazon PAN-EU)
Sì → Di regola serve una registrazione IVA in ogni Paese in cui la merce è stoccata. Anche il trasferimento di merce propria tra magazzini in Paesi diversi va dichiarato – in entrambi i Paesi.
No → Domanda 2.
2. Vendete dal vostro magazzino a clienti privati in altri Paesi UE?
Se queste vendite superano a livello UE i 10.000 € all'anno, si applica l'IVA del Paese dell'acquirente. Invece di registrarvi in ogni Paese, potete gestire tutto con un'unica dichiarazione tramite il regime OSS (One-Stop-Shop, sportello unico). L'OSS però non sostituisce la registrazione nei Paesi in cui la merce è stoccata.
3. La vostra azienda ha sede fuori dall'UE (ad es. Cina, USA, Regno Unito)?
Allora valgono regole particolari: nelle vendite a privati tramite un marketplace, è spesso il marketplace (ad es. Amazon) a dovere l'IVA. Una registrazione propria per magazzino, importazione e movimentazione delle merci resta comunque per lo più necessaria.
Si occupa di:
– registrazione IVA nei Paesi in cui vi serve
– dichiarazioni IVA periodiche, incluso l'OSS
– comunicazione con le autorità fiscali in materia di IVA
Non si occupa di:
– registrazione LUCID e licenza per gli imballaggi (la registrazione in LUCID la effettuate voi stessi come produttore – vedi Rappresentante autorizzato)
– dichiarazione di conformità PPWR (createla con il nostro generatore)
Contratto e gestione avvengono direttamente tra voi e il partner.

Per le segnalazioni ai nostri partner possiamo ricevere una commissione. Per voi non comporta alcun costo aggiuntivo.
Dipende da dove è stoccata la merce. Con Amazon FBA in Germania la merce è stoccata in Germania – le vendite da quel magazzino sono operazioni tedesche, quindi serve una registrazione IVA tedesca. Nel programma Amazon PAN-EU, Amazon distribuisce la merce in magazzini di più Paesi (attualmente Germania, Francia, Italia, Spagna e Polonia); Amazon richiede allora una partita IVA distinta per ogni Paese in cui è stoccata la merce. Il trasferimento di merce propria da un Paese all'altro va inoltre dichiarato in entrambi i Paesi.
Dal 1° luglio 2021, per le vendite transfrontaliere a privati all'interno dell'UE (vendite a distanza) vale un'unica soglia UE di 10.000 € per anno solare. Si conta la somma di tutte queste vendite verso tutti gli altri Paesi UE insieme, non Paese per Paese. Sotto la soglia si può applicare l'IVA del proprio Paese; sopra, si applica l'IVA del Paese dell'acquirente. La soglia vale solo per le imprese con sede in un unico Paese UE – i venditori di Paesi terzi non hanno alcuna soglia di questo tipo.
Con l'OSS dichiarate e versate l'IVA sulle vendite a distanza a privati in altri Paesi UE con un'unica dichiarazione trimestrale nel vostro Paese di stabilimento (in Italia presso l'Agenzia delle Entrate). Non dovete registrarvi in ogni Paese dell'acquirente. L'OSS copre però solo queste vendite a distanza: le vendite da un magazzino situato in un altro Paese (ad es. da un magazzino Amazon in Polonia) e il trasferimento di merce propria tra magazzini continuano a richiedere una registrazione nel Paese interessato.
Per i venditori di Paesi terzi non esiste la soglia di 10.000 €. Se vendete a privati tramite un marketplace merce già stoccata nell'UE, per queste vendite il marketplace (ad es. Amazon) è considerato il fornitore e versa l'IVA direttamente. Di regola vi serve comunque una registrazione propria nei Paesi di stoccaggio – ad esempio per l'importazione, per i movimenti di merce tra magazzini, per le vendite a imprese o tramite il vostro negozio. Per le spedizioni da Paesi terzi fino a 150 € esiste inoltre il regime IOSS. In Germania i marketplace devono registrare la posizione fiscale dei loro venditori; senza di essa le offerte possono essere bloccate.
Le registrazioni mancanti emergono spesso quando un marketplace richiede documenti o un'autorità fa domande. L'IVA viene allora richiesta per il passato – di regola con interessi ed eventualmente con maggiorazioni o sanzioni. I marketplace come Amazon possono bloccare le offerte finché non viene dimostrata una registrazione valida. Prima regolarizzate la registrazione, più semplice è la correzione.
Dipende dal numero di Paesi, dal fatturato e dall'entità delle dichiarazioni. Non indichiamo volutamente prezzi: un'offerta concreta per esattamente i vostri Paesi la ricevete direttamente dal fornitore.
No. Siamo specializzati nel diritto degli imballaggi – registrazione LUCID, rappresentanti autorizzati e dichiarazione di conformità PPWR. Per l'IVA consigliamo un partner specializzato; contratto e assistenza avvengono direttamente tra voi e il partner. Non forniamo consulenza fiscale sul singolo caso.
Giuridicamente nulla – sono due obblighi distinti. In pratica però riguardano spesso gli stessi venditori: chi vende merce a consumatori finali in Germania ha di regola bisogno sia di una registrazione LUCID per gli imballaggi sia – a seconda di magazzino e sede – di una registrazione IVA. I marketplace verificano entrambe.
– Numero EPR su Amazon – aiuto
– Rappresentante autorizzato per gli imballaggi
Nota: questa pagina non sostituisce una consulenza fiscale. Aggiornamento: 14.10.2026.